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Informazioni

ERITREA Gran tour –  14 giorni

L’Eritrea,  posta sul “ Corno d’Africa”, è un Paese straordinario ricco di testimonianze del periodo coloniale italiano con interessanti architetture che si possono ancora ammirare; ville in stile liberty, le colonne corinzie del neoclassico Palazzo del Governatore, la cattedrale cattolica in stile romanico lombardo e l’imponente facciata del Cinema Impero. Molto interessanti le rovine archeologiche di Kohaito, situata tra scenari tipicamente abissini, altopiani e picchi vertiginosi. In questo maestoso scenario sorgono affascinanti cittadine e villaggi: la leggendaria Abissinia, Keren e il suo caratteristico mercato del lunedì dove si vedranno i fieri Bilen e le altre etnie della zona impegnate in  contrattazioni al mercato dei cammelli, mentre le donne sono adornate di bellissimi monili d’oro. Si prosegue fino a Massawa, sul Mar Rosso, che fu un importante centro di commerci,  meta dei mercanti tra cui turchi, egiziani e italiani, popoli che lasciarono a Massawa diverse testimonianze architettoniche. Da Massawa si scopriranno le incredibili bellezze dell’arcipelago delle Isole Dahlak, un Paradiso terrestre ancora assolutamente incontaminato. Spiagge bianchissime di sabbia corallina, acque trasparenti, la barriera corallina e un paesaggio incantato ….

Mercoledì 1º giorno – MILANO o ROMA   / ASMARA ( VOLO INTERNAZIONALE ESCLUSO )

Partenza  da MILANO MALPENSA o ROMA con il volo di linea via scalo intermedio per Asmara.

2º giorno  –  ASMARA

Arrivo in mattinata. Disbrigo delle formalità doganali e di visto. Trasferimento in hotel. Inizio delle visite a Asmara, definita  ” la piccola città o bosco fiorito “, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La città,  ha un’atmosfera che ricorda i Paesi del Medio Oriente e contemporaneamente l’Europa meridionale, soprattutto l’Italia che ha lasciato a livello architettonico interessanti edifici.  Si vedranno palazzi ricoperti da buganvillee porpora, ville in stile liberty, caffè all’aperto e moschee con il richiamo del muezzin alla preghiera. Interessante la cattedrale di Keddisti Mariam, con un frontale in mosaico e  due campanili, la cattedrale cattolica con il campanile in stile gotico e altri edifici dall’architettura  italiana. Visita al Museo archeologico e di tradizioni del Paese. Pasti liberi. Pernottamento.

3º giorno  – ASMARA / KEREN

Prima colazione. Partenza, attraverso splendidi paesaggi,  per la movimentata cittadina di Keren, a 1.392 metri. Famosa per la lavorazione della filigrana d’argento, crocevia tra l’altopiano e il bassopiano. Lungo il percorso si incontreranno i villaggi di Ambadorhò, per chi ha vissuto in Eritrea il famoso “Undicesimo”, Addì Teclesan, e il più famoso Elaberet, sede del più importante esperimento di azienda agro-industriale in Eritrea, fondata dalla famiglia De Nadai. Qui venne realizzato dai coloni italiani un efficiente sistema di dighe, ancora oggi funzionante, che permette di coltivare frutta, tabacco e agrumi.  Attualmente si sta lentamente riavviando verso una completa ripresa. Sosta in un villaggio abitato dalla popolazione Bilen, un’etnia di origine Cuscitica le cui donne sono agghindate con anelli al naso e tatuaggi all’hennè. Tra le acacie e qualche imponente baobab, si potranno vedere le loro case tonde, tipicamente africane, costruite in pietra grezza e fango con coperture di paglia. Arrivo a Keren graziosa cittadina,  nel pomeriggio visita alla chiesa di S. Michele, la moschea , la villa governatoriale, la chiesa di Mariam Dearit ( la Madonna del Baobab), una cappella ricavata all’interno dello stesso albero. La cappella fu fatta in segno di ringraziamento da alcuni soldati italiani, che l’avevano utilizzata come rifugio ai bombardamenti inglesi del 1941.  Pernottamento a KHEREN

4º giorno  – KHEREN / BARENTU / KHEREN

Prima colazione. Partenza per Agordat e Barentù. Subito si incontra la famosissima discesa del DongolloHas, e e Aderde. Dopo aver attraversato il fiume Barka, incontriamo Agordat, importante centro agricolo, situato tra i due fiumi Barka ed Anseba, che ne hanno fatto una zona altamente produttiva e famosa per i suoi prodotti agricoli. Si prosegue verso Barentù e ci si inoltra nelle zone abitate dalle tribù  Nara e  Cunama dove si svolge mercato settimanale, visita del mercato dove i pastori e i contadini vendono i loro prodotti (cereali, frutta, capre, pecore, dromedari, zebu e molti altri prodotti locali). Nel pomeriggio rientro a Keren. Pernottamento.

5º giorno  – KHEREN / HAGAZ / KEREN

Prima colazione. Partenza la visita al villaggio di Hagaz che si trova a 16 km a sud di Keren. Ed è inserito in un bellissimo panorama di vigneti, piantagioni di frutta, dove pascolano centinaia di capi di bestiame. È sede delle tribù Bilen e Tigre ed è famoso per il mercato settimanale,  dove i pastori e i contadini vendono i loro prodotti (cereali, frutta, capre, pecore, dromedari, zebu e molti altri prodotti locali). Rientro a Keren . Pranzo in un ristorante dove, per chi lo desidera, sarà possibile gustare il capretto, piatto tipico della città. Nel pomeriggio visiteremo il cimitero britannico e quello italiano dedicato agli Eroi nazionali e agli Ascari, i tanti combattenti eritrei inquadrati come soldati regolari nei reparti coloniali, che parteciparono con onore alle principali campagne africane dell’esercito italiano. Una toccante iscrizione riporta le parole del Generale Amedeo Guillet: “Gli eritrei furono splendidi. Tutto quello che potremo fare per l’Eritrea non sarà mai quanto l’Eritrea ha fatto per noi…”. Proseguiremo poi verso l’antica stazione ferroviaria, oggi divenuta capolinea degli autobus. Si vedrà il Tigu,  il forte egiziano, che  offre un bel panorama sulla parte nord-orientale della città. Cena libera e pernottamento in hotel.

6º giorno  – KHEREN / ASMARA

Prima colazione. Visita di Keren, graziosa cittadina, dove si svolge un vivace mercato nel quale confluiscono centinaia di persone delle diverse tribù e le donne sono vestite in modo coloratissimo con estrose acconciature e gioielli beduini, mentre  gli allevatori del Tigré, sono tipicamente abbigliati con turbanti e djellabia, moltissime le botteghe d’artigiani che producono a mano oggetti e utensili utili per la vita quotidiana della popolazione. Molti gli argentieri la città è nota come la più importante produttrice d’argento del Paese e il souk degli argentieri, si può trovare un’ottima qualità e quantità di orecchini, anelli, braccialetti e collane in oro ed argento dove ci divertiremo a cercare i famosi talleri di Maria Teresa, coniati dal Regno d’Italia per la colonia Eritrea dal 1935 al 1961. Pasti liberi. Rientro a Asmara. Pernottamento.

7º giorno –  ASMARA / ADI QUALA / DAHRO CONAT / MENDEFERA / ASMARA

Prima colazione. Partenza per Adi Quala, con sosta alla chiesa di Santa Rita che custodisce la lapide in ricordo dei morti del “Nova Scotia”. Sosta in una chiesa copta, Nda Mariam, per vedere  gli affreschi che narrano la battaglia di Adwa. Proseguimento per Daaro Khonàt, posto  in una spettacolare posizione con panorama sulle valli della frontiera etiope, e dove   si trova il sacrario  di una colonna dei caduti della battaglia di Adwa. Da qui si gode una delle più spettacolari viste e uno splendido panorama della valle del Mareb, e in giornate cristalline, la vista spazia sino a raggiungere appunto le ambe di Adwa. Il significativo manufatto architettonico è stato eretto nell’ottobre 1939 per ricordare la sanguinosa battaglia di Adwa del 1° marzo 1896. Rientro ad Asmara. Pasti liberi. Pernottamento.

8º giorno  – ASMARA / DECEMERE / SAGANEITI  / QOHAITO  / METARA/ ASMARA

Prima colazione. Partenza per la valle di Decemere, verso sud, dove gli italiani volevano fare la capitale industriale dell’Eritrea.  Breve sosta e passeggiata per conoscere il centro della cittadina, con le case in stile italiano dei primi del ‘900, ed il mercato locale. Proseguimento  per Saganeiti dove si osserveranno i maestosi alberi di sicomoro, nella “Valle dei Sicomori”. Arrivo a Senafè e Qohaito, dove si ergono le rovine delle antiche città axumite di Metara e di Coloe.  Fu residenza estiva dei mercanti del porto di Adulis  a 2700 mt di altitudine, ed è una grande distesa di rovine, colonne di templi e chiese cristiane,  delle antiche civiltà e dei tempi in cui era fiorente.  Interessante la diga chiamata Safira a Kohaito, costruita 2500 anni, dove la leggenda dice,  che anche la regina di Saba venne a dissetarsi con queste acque. Proseguimento per Metara, importante città axumita,  Un obelisco in cui è  inciso una mezzaluna e un disco solare, sorge sulla pista per Barachit. Un luogo storicamente importante è Keskese, situato vicino a Senafe. Vi si trovano molti resti tra i quali alcune stele cadute e cinque pilastri che riportano scritte sabee. Rientro ad Asmara. Pasti liberi e pernottamento.

NB: questa escursione è soggetta a riconferma per l’ottenimento dei permessi. Nel caso che non venissero ottenuti, l’escursione arriverà sino alla Piana dei Sicomori,

9º giorno – ASMARA / MASSAWA

Prima colazione. In mattinata partenza per Massawa verso il mare,  da 2.400 metri si raggiungerà la costa in menodi 100 km di strada. Si percorrerà la famosa “Strada degli Italiani”, costruita durante il periodo coloniale, un vero ‘capolavoro’ d’ingegneria civile. Parallela alla strada scorre la ferrovia,  che ancor oggi è funzionante in alcuni tratti, con ardimentose gallerie, ponti e viadotti. Lungo la strada per Massawa si vedranno alcune cittadine. Dal ‘Tredicesimo Chilometro’ da Asmara, spesso è possibile trovarsi sopra le nuvole. Da questo punto infatti inizia il “precipizio”,  spesso la zona è ricoperta da nuvole, si scenda dai 2000 metri di Asmara fino alle sponde del Mar Rosso. Durante il percorso, sosta al monumento di Dogali, furono uccisi, dai guerrieri abissini,  cinquecento italiani. Arrivo a Massawa che sorge su due isole madreporiche congiunte da dighe e su due penisole che formano vari bacini e insenature. Occupata da portoghesi, turchi ed egiziani la sua importanza decadde verso il 1934-37. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita del museo di Massawa, con un’interessante esposizione sulla fauna ittica delle Isole Dahlak, le etnie del paese e la guerra d’indipendenza, prima di dirigersi sull’isola di Taalud per visitare le rovine del Palazzo Imperiale costruito dai turchi, che fu residenza estiva di Haile Selassié. Sull’isola del vecchio porto si può ammirare il santuario musulmano di Masjid aṣ-Ṣaḥābah ed tradizionali edifici turchi ed egiziani realizzati con blocchi di corallo. Passeggiata tra i vicoli della città vecchia, un dedalo di viuzze osservando edifici d’epoca. Si raggiungerà l’Hotel Savoia e l’impressionante palazzo in rovina della Banca d’Italia risalente al 1920. Cena libera  Pernottamento.

10º giorno – MASSAWA / ISOLE DI DUR GAAM O DESSIE O DAHRET

Prima colazione. Partenza per l’escursione di tre giorni a bordo di un motoscafo nelle ISOLE DAHLAK, un arcipelago di oltre 200 isole nel cuore del Mar Rosso, incontaminato paradiso naturale caratterizzato da splendide spiagge deserte circondate da acque turchesi tranquille e piacevolmente tiepide in ogni stagione, ideali per lo snorkeling e le immersioni alla scoperta della barriera corallina e dei suoi variopinti pesci tropicali.  Un ecosistema eccezionale che soddisfa l’interesse di amanti del mare e di appassionati di avifauna, poiché queste isole ospitano colonie di uccelli migratori che qui sostano per nutrirsi e riposarsi.Sbarco sull’ Isola Dur Gaam o Dessie o Dahret, La scelta delle isole sarà effettuata insindacabilmente in loco dal capitano dell’imbarcazione, in base alle condizioni meteo (vento, mare …), alla disponibilità dei permessi, Le Isole, sono ideali per chi ama il relax su spiagge deserte e lo snorkeling tra mante, pesci pappagallo e tartarughe marine. Pranzo picnic. Giornata di relax al al mare. Cena e pernottamento in campo tendato mobile (tenda igloo) sulla spiaggia.

IMPORTANTE: per i  giorni di mare sulle isole portare solo un piccolo bagaglio con l’indispensabile e lasciare il resto in albergo ad Asmara, la distanza percorsa in barca veloce è di circa  50-60 miglia marine.

Se per questa escursione,  sarà utilizzata una lancia veloce ed organizzata una crociera itinerante, ai partecipanti saranno richieste particolari capacità di adattamento, in quanto non sarà possibile consumare un pasto caldo a metà giornata, né usufruire di servizi igienici durante la navigazione. I pernottamenti saranno in tende ad igloo piccole, con materassini, cuscino, lenzuola e federe, seggiole e tavoli sono messi a disposizione dall’organizzazione

Dal momento che le riserve di acqua dolce sono limitate, non saranno possibili le docce giornaliere.  Saranno disponibili servizi igienici da campo.

11º giorno – ISOLE DI DUR GAAM O DESSIE O DAHRET

Prima colazione. Partenza in motoscafo verso l’Isola Dur Ghella oppure l’Isola Madote o Dohul , snorkeling nella colorata barriera corallina. Pranzo picnic. Giornata di relax al al mare. nel tardo pomeriggio rientro all’isola Dur Gaam o Dessie o Dahret . Cena e pernottamento in campo tendato mobile (tenda igloo) sulla spiaggia.

12º giorno – DUR GAAM O DESSIE O DAHRET / MASSAWA / ASMARA

Prima colazione. Relax al mare snorkeling nella colorata barriera corallina. Nel pomeriggio ritorno a Massawa e proseguimento per Asmara. Sistemazione in hotel, pernottamento.

 13º giorno  – ASMARA / AITALIA ( VOLO INTERNAZIONALE ESCLUSO )

Prima colazione. Visita all’originale Caravanserraglio (Medeber), il mercato molto importante durante il periodo italiano. Attualmente, ci sono delle botteghe artigiane dedite in gran parte all’arte del riciclo, dove giovani operai  riescono a recuperare i materiali per trasformarli in oggetti quotidiani. Visita al mercato, dove si potranno trovare souvenir come le jebena (caraffe per il caffè), artigianato locale anche in oro e argento, croci,  cesti di paglia, oggetti in pelle, e alle piccole torrefazioni, dove si potrà acquistare il pregiato caffè locale. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea via scalo intermedio per Roma o Milano. Pernottamento a bordo.

14º giorno  – AITALIA

Arrivo in prima mattinata a ROMA O MILANO.

 

QUOTAZIONI DA RICONFERMARE ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE

ERITREA Gran tour –  14 GIORNI

PARTENZE INDIVIDUALI DI I MERCOLEDI 2020 da ROMA O MILANO

  HOTEL 3* Ad Asmara
HOTEL 5* Ad Asmara
Quota a persona in camera doppia , PARTENZE DI GRUPPO A DATE FISSE , da minimo 4/12 persone € 2.740,00
€ 3.200,00
Quota a persona in camera doppia minimo 3 persone € 2.855,00 € 3.320,00
Quota a persona in camera doppia minimo 2 persone € 3.920,00 € 4.380,00
In camera singola minimo 1 persona € 7.420,00 € 8.040,00
Supplemento singola € 250,00 € 410,00
Supplemento Visto d’ingresso si ottiene  in Italia € 90,00
Spese di gestione pratica e assicurazione sanitaria € 80,00
Assicurazione annullamento facoltativa € 80,00 copertura fino a € 3.000,00     € 110,00 copertura fino a € 4.500,00   € 160,00 copertura fino a € 6.000,00

 

Cambio applicato: 1 € = USD 1,10 – Eventuali adeguamenti 21 giorni prima della partenza

 LA QUOTA COMPRENDE
• Transfer da/per gli aeroporto in Eritrea • HotelAsmara Palace,  Hotel Expo Asmara o Hotel Crystal Asmara / Hotel Sarina Keren /  Hotel Grand Dahlak Massawa • Prima colazione Ad Asmara e Massawa  • Pensione completa Alle Isole Dahlak •  Toyota Land Cruiser  per 4 partecipanti per tutto il tour • L’escursione di 3 giorni in motoscafo alle Dahlak • Guida parlante italiano  • Accompagnatore dall’Italia per gruppo minimo 6 persone • Visite,ingressi,tasse e percentuali di servizio • Assicurazione Medico non stop e bagaglio • Materiale

LA QUOTA NON COMPRENDE
Volo di linea  ROMA O MILANO / ASMAR A/ ROMA O MILANO •  Visto d’ingresso  Accompagnatore dall’Italia da 1/5 persone / Mance / Bevande Tutte le spese di carattere personale e tutto quanto non previsto nella “quota comprende” 

DOCUMENTI : Passaporto con validità  di 6 mesi dalla data di rientro, 2 pagine bianche consecutive a disposizione .

IL visto si ottiene  in Italia