Galleria fotografica

Informazioni

 GHANA TOGO BENIN – MAGIE E FESTE TRIBALI – 13 giorni

Alla scoperta di tre Paesi uniti da un filo di tradizioni e magia. L’itinerario si sviluppa alla scoperta di Paesi dove le tradizioni si tramandano da centinaia d’anni e rimangono invariate anche se la modernità lambisce ormai le grandi città. Le cerimonie e le feste tribali, sono intrise da un fascino irresistibile che coinvolge il viaggiatore che rimane incantato da tanta forza e mistero che emanano i corpi di uomini e donne, che ballano al ritmo incalzante di tamburi e strumenti locali.

1° giorno • ROMA o MILANO / ACCRA –  Ghana  • (VOLO INTERNAZIONALE NON COMPRESO)

Partenza con volo di linea per ACCRA via scalo intermedio. Arrivo in serata, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

2° giorno • ACCRA / SOGAKOPE •

Pensione completa. Visita di Accra, la capitale del Ghana: visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana con la convinzione  di mettere in relazione l’arte del Ghana  con quella del resto del Continente e in questo modo provare l’esistenza di una storia africana come parte della storia dell’umanità. Visita di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione autoctona, conosciuta come Ga. Si visiteranno inoltre  i laboratori dei  costruttori di bare “fantasy”, questi incredibili  prodotti artigianali dai colori sgargianti dalle forme assolutamente inusuali: frutta, animali, pesci, vetture, aeroplani. Iniziata in Africa, questa forma di arte è presto approdata nei musei. Arrivo a SAGAKOPE, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno • SAGAKOPE / LOME’ – Togo •

Pensione completa. In mattinata partenza per il Togo. Proseguimento per Lomé e visita della città con con i suoi bei palazzi in stile coloniale. Visita al vivace mercato centrale, con le famose Nana Benz, abili commercianti di indumenti provenienti dall’Europa. Successivamente, visita al mercato dei feticci in periferia, il più grande dell’Africa occidentale. Qui sono messi in vendita gli ingredienti dei sacrifici voodoo; è qui che i vari adepti dell’animismo vengono a comprare gli elementi necessari per i loro culti. Proseguimento per il quartiere amministrativo con gli edifici coloniali. Successivamente, possibilità di assistere ad una cerimonia voodoo tradizionale. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Celebrazione voodoo

Religione tradizionale del litorale del golfo di Guinea In tutto il litorale del Benin e del Togo il vudù è la religione animista di riferimento, tramandata dagli antenati e ancora praticata con fervore. Quest’esperienza religiosa è molto più ricca e complessa di quanto ritenuto dagli occidentali, secondo i quali il vudù sarebbe solo una banale forma di magia nera.

4° giorno • LOME’ / OUIDAH – Benin •

Pensione completa. In mattinata partenza per il Benin. Arrivo a Ganvié, situato in una zona lacustre vicino alla cosa oceanica. Con una piroga si attraverserà il Lago Nokwe e si visiterà il villaggio dell’etnia Tofinou. Questa popolazione costruisce le proprie abitazioni su palafitte e vivono soprattutto di pesca; l’isolamento di questa tribù ha permesso di mantenere intatte le abitudini, gli usi ed i costumi originari. Proseguimento per OUIDAH, posta sulle rive dell’Oceano, caratterizzata dall’architettura afro-portoghese e tristemente nota per essere stata porto di traffico per i negrieri. E’ una città ricca di contrasti, in cui convivono le religioni tribali e la religione cattolica; si visiterà il Tempio dei Pitoni, dove i serpenti sono venerati come protettori della città. Successivamente, si visiterà il Forte Portoghese, divenuto museo, e si percorrerà la “via degli schiavi” lungo la città, fino ad arrivare alla spiaggia dalla quale gli schiavi venivano imbarcati, la cosiddetta Porta del non Ritorno. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 

5° giorno • OUIDAH / ABOMEY  (eventuale festa delle maschere EGUN) / DASSA •

Pensione completa. Partenza per BOHICON, arrivo e visita al Palazzo Reale di Abomey, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e conserva tra l’altro le spoglie mortali dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Al centro della corte, inoltre, si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Un modo per conoscere questo Regno, la cui economia si basò per molto tempo sul commercio degli schiavi. Successivamente, se in programma, si assisterà alla festa delle maschere Egun. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Festa delle maschere Egun

Egungun, che riunisce la maschere Egun, è una potente società segreta. Queste maschere sono la reincarnazione dei defunti e sono conosciute e temute per la loro aggressività e per il modo imprevedibile con il quale si muovono nello spazio circostante. Intensamente colorate, le maschere sono ricoperte da una moltitudine di pezzetti di stoffa nelle sfumature del rosso. Emergono dalla foresta e formano una lunga processione che percorre le vie del villaggio, terrorizzando gli incauti spettatori che osano avvicinarsi troppo. Infatti nessuno vuole essere toccato da Egun; secondo la leggenda, il solo contatto con l’entità induce alla morte. Quando le maschere raggiungono il centro della scena, eseguono una feroce lotta nell’intento di spaventare gli spettatori. 

6° giorno • DASSA / DANKOLI / VILLAGGI TANEKA / NATITINGOU  •

Pensione completa. Partenza verso il nord del Paese e sosta presso il feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù; gli adepti pregano il dio locale lasciando un bastoncino di legno e formulando la propria richiesta. Una volta che la richiesta è stata esaudita, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso. Nel pomeriggio, proseguimento per gli antichi villaggi Taneka, situati ai piedi degli omonimi monti. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelli di capra, e dai giovani iniziati. I primi abitanti dei villaggi, l’etnia Kaybé, arrivò in questi luoghi nel IX secolo; a loro si sono aggiunte nei secolo altre etnie, con i propri culti e riti, dando origine ad un interessantissimo melting – pot di culture, creando però istituzioni religiose e politiche comuni. Proseguimento per Natitingou, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 

7° giorno • NATITINGOU / SOKODE – Togo (Danza del fuoco) 

Pensione completa. In mattinata, partenza per la terra dei Somba e Tamberna,, che vivono in abitazioni fortificate costruite a mano, simili nella forma ai castelli medievali;  sono uno degli esempi più belli dell’antica architettura africana, un luogo che ha permesso di difendersi dalle influenze esterne e soprattutto dalla tratta negriera. Con il permesso che ci verrà accordato, entreremo nelle loro abitazioni per meglio comprenderne lo stile di vita. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori, protetti dalla catena montuosa dell’Atakora, per difendersi dalla tratta degli schiavi praticata dai mercanti musulmani del Nord Africa. Altra particolarità di questi villaggi è la presenza di grandi santuari a forma fallica posti all’entrata delle abitazioni. Con il permesso degli abitanti, visita all’interno delle case per meglio comprenderne lo stile di vita. Quest’area è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. In serata, si assisterà alla danza del fuoco. Al termine, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Danza del Fuoco

Festa tradizionale della popolazione Tem nel Togo. Al centro del villaggio un gran fuoco illumina i presenti, che danno avvio alle danze al ritmo incalzante dei tamburi. I danzatori in stato di trance si lanciano nelle braci, le prendono in mano e in bocca, se le passano ovunque sul corpo senza riportare alcuna bruciatura né dare segno di dolore.

8° giorno • SOKODE / ATAKPAME / KPALIME / KLOTO  •

Pensione completa. In mattinata, partenza verso sud e sosta ad Atakpame, tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di commercio dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Qui vengono prodotti i kente, grandi tessuti dai colori vivaci. Proseguimento per la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale, oggi importante centro di commercio. Visita del mercato e del centro artigianale. Proseguimento per la regione di Kloto, sistemazione in hotel e cena. Passeggiata notturna alla scoperta della misteriosa foresta tropicale durante la quale un entomologo spiegherà come riconoscere farfalle ed insetti endemici. Rientro in hotel e pernottamento. 

9° giorno • KLOTO / TAFI ATOME / KROBO / AKOSSOMBO – Ghana •

Pensione completa. In mattinata, partenza per Tafi Atome, il santuario delle scimmie, creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie sacre che vivono nella foresta limitrofa. Passeggiata nella foreste e possibile incontro con la comunità delle scimmie Monas e Colobus. Proseguimento per la regione Krobo, famosa per la produzione di perline. La popolazione di quest’area producono ed utilizzano le perline per feste d’iniziazione, per culti e come ornamento. Visita di un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline, dove si potrà seguire il processo di produzione tradizionale. Proseguimento per Akossombo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 

10° giorno • AKOSSOMBO / KUMASI  (funerali Ashanti) •

Pensione completa. Partenza e visita di KUMASI, capitale storica e spirituale dell’antico Regno degli Ashanti, uno dei più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX sec., quando gli Inglesi decisero di annettere i loro territori alla colonia Gold Coast. La città testimonia l’antico splendore del Regno e conserva gli usi e le tradizioni della popolazione. Nel suo mercato centrale, uno dei più grandi dell’Africa, si può trovare ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente e adinkra), oltre ad una ricchissima varietà di frutta tropicale. Successivamente, visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti. Nel pomeriggio, se in svolgimento, si potrà assistere ad un tradizionale funerale Ashanti. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

I funerali Ashanti

I funerali presso gli Ashanti sono una celebrazione festosa in memoria del defunto e costituiscono un evento distinto e successivo alla sepoltura. Questa cerimonia segna il passaggio allo stato di spirito antenato e protettore del clan, come tale venerato . Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano  la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano  con movenze ricche di gestualità e simboli erotici.

11° giorno • KUMASI / ANOMABU  (eventuale festa dell’AKWASIDAE) •

Pensione completa. Mattinata dedicata al proseguimento della visita di Kumasi e dell’interessante museo del Palazzo Reale, ricco di oggetti Ashanti. Nel pomeriggio partenza verso la costa ed arrivo ad ANOMABU. Se in programma, si potrà assistere alla festa dell’Akwasidae. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Festa dell’Akwasidae

Festa tradizionale di corte presso gli Ashanti del Ghana. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne.

12° giorno • ANOMABU / ACCRA / ROMA o MILANO • (VOLO INTERNAZIONALE NON COMPRESO)

Mezza pensione. Visita al Castello di Elmina, il più antico in Africa. I portoghesi lo costruirono nel XV secolo e ad oggi In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell’oro, dell’avorio ed infine per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, pilotate da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento, le piroghe affrontano il duro oceano. Visita nella città vecchia, durante la quale si potranno osservare i “Posuban”, santuari delle società Asafo, nei quali i guerrieri ancora oggi usano fare offerte alle grandi statue colorate. Infine, visita al vecchio cimitero olandese, risalente al 1806. Proseguimento e arrivo ad ACCRA. In serata, trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo di rientro per l’Italia. Pernottamento a bordo. 

13° giorno • ROMA o MILANO •

Arrivo a ROMA o MILANO.

 

GHANA – TOGO – BENIN –  MAGIE E FESTE TRIBALI – 13 giorni

Durante i tour nelle date di partenza elencate si potrà assistere alle splendide Feste

Partenza da Roma o Milano – MINIMO 2 PERSONE

Partenze  2019:  27/09 • 8/11 • 27/12

VOLO INTERNAZIONALE NON COMPRESO

In camera doppia, minimo 6 persone € 2.46500
In camera doppia, 2/5 persone € 2.845,00
Supplemento singola € 485,00
Supplemento Alta Stagione 2019: € 250,00
Visti d’ingresso € 185,00
Assicurazione annullamento € 85,00 copertura fino a € 3.800,00
Spese di gestione pratica e assicurazione sanitaria € 80,00

 

LE QUOTE COMPRENDONO:

Trasferimenti da/per aeroporto – Hotel categoria 4*, 3* e turistica – Pensione completa escluse le cene del 1° e del 12° giorno – acqua minerale durante le tappe – Minibus e 4×4 per escursioni – Guida locale parlante italiano, francese e/o inglese – Visite, ingressi, tasse e percentuali di servizio – Assicurazione Medico non-stop e Bagaglio – Materiale.

LE QUOTE NON COMPRENDONO:

Volo di linea in classe speciale e a disponibilità limitata ITALIA/ACCRA/ITALIA via scalo intermedio -Tasse aeroportuali e fuel surcharge – Visto d’Ingresso, in Italia (€ 185,00) – Bevande – Pasti non menzionati in programma – mance e facchinaggio – Spese di carattere personale e tutto quanto non previsto ne “LA QUOTA COMPRENDE”

VACCINAZIONI: obbligatoria la febbre gialla e consigliata la profilassi antimalarica

DOCUMENTI: da ottenere in Italia prima della partenza. Per il Ghana,Togo e Benin più entrate. Passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di rientro e almeno 6 pagine bianche a disposizione.